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Berberis aristata

Berberis aristata de Candolle

Mon, 26 Jan 2009 17:46:32 +0100

Abstract

Nomi popolari: in nepali: ban chutro, masleri; in tibetano: puchu, syker-pa.


La pianta viene usata dalle popolazioni del distretto del manang i Nepal a scopo medicinale e nutritivo. .
Radice e fusto sono usate in medicina oftalmica, per ittero, febbri intermittenti malariche, diarrea, menorragia, disordini della pelle, dispepsie, infiammazioni, reumatismi.
L’utilizzo più importante è senza dubbio la cura dei disturbi oftalmici, in particolare congiuntiviti, infiammazioni ed infezioni.
Un altro utilizzo tipico è quello antipiretico, anche per febbri malariche, per il quale si utilizza principalmente la corteccia come decotto concentrato o la radice.
Altri utilizzi sono legati al tratto gastrointestinale. Viene infatti usato sia come lassativo moderato sia come rimedio antidiarroico. Inoltre viene usato in caso di dispepsia ed ulcera peptica. I frutti sono usati nel distretto di Manang come rimedio per l’ittero.
Il decotto del fusto si usa in Nepal centrale in caso di reumatismo. I germogli fogliari teneri sono masticati e tenuti a contatto dei denti per 15 minuti in caso di carie.

Dalla corteccia si ottiene un pigmento giallo e i rami sono usati per costruire degli steccati. Il frutto arrostito viene mangiato mescolato con sale e pepe rosso (Nepal occidentale).

Le diverse specie di Berberis hanno buona attività antimicrobica, anticlamidia, antinfiammatoria,

Mon, 26 Jan 2009 17:46:32 +0100

Glossario

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Marco Valussi
Luciano Posani

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